
Quando vendere on-line può essere produttivo?
Category:E-commerce,NovitàSì, dopo qualche anno dalla diffusione sul web di molti siti e-commerce, e molti commercianti delusi dal fallimento delle loro vendite e con alle spalle investimenti a vuoto di non poca entità, è doveroso chiedersi e offrire una riflessione ai propri possibili e futuri clienti sulla convenienza reale di avere un sito e-commerce, ovvero circa il vendere online.
Sono moltissime le persone o aziende che in questi anni recenti hanno investito più o meno tanti soldi (un sito ben fatto costa un po’…) per farsi realizzare un sito per la vendita online e poi non hanno venduto neanche quel tanto da coprire le spese per la realizzazione del proprio sito.
Il web non è un automatismo per fare soldi. Perché accada ci vogliono dei requisiti ben precisi. Ma anche delle condizioni di partenza favorevoli.
Proverò ad elencarne alcune, in base alla mia esperienza.
A chi potrebbe convenire vendere on-line
- Se hai un’attività di vendita per corrispondenza o per telefono (ce n’è più di quanto si creda), e quindi hai già un parco clienti consolidato per la vendita a distanza, il sito potrebbe essere un aiuto per te e una buona piattaforma per consolidare le tue vendite e i tuoi clienti.
- Se sei un produttore artigianale, e i tuoi prodotti non sono facilmente reperibili tramite una catena di distribuzione consolidata, e i tuoi prodotti possono essere acquistati solo venendo nel tuo laboratorio, allora la vendita online potrebbe aumentare il tuo parco-clienti.
- Se produci o vendi prodotti di nicchia, diversamente di poca reperibilità, pur con qualche difficoltà in più, potrebbe anche andarti bene.
- Se vendi servizi o beni digitali molto particolari, che solo tu offri, potrebbe essere una buona opzione.
A chi potrebbe non convenire vendere on-line
Se vendi articoli di produzione industriale, facilmente acquistabili su siti di vendita molto grossi, lascia perdere: la concorrenza è troppo forte, a meno che tu non possa offrire davvero prezzi imbattibili, che non si trovano su nessun sito.
Che fare in alternativa?
- Avere un sito di presentazione della tua attività, senza vendita online, potrebbe essere un primo passo, senza spendere migliaia di euro per l’implementazione di un negozio online e al contempo un sito aziendale ti permetterebbe di acquisire visitatori e farti conoscere.
- Se davvero vuoi vendere on-line, fai prima una prova senza spendere soldi per avere un tuo e-shop: ad esempio, metti in vendita i tuoi articoli su una piattaforma web di larga diffusione. Amazon per questo è perfetta e le provvigioni che trattiene sono inferiori a quelle che qualsiasi rivenditore ti chiederebbe. Ma non è l’unica piattaforma da poter utilizzare per una prova di questo tipo. A seconda del settore merceologico di pertinenza, puoi scegliere la piattaforma web più adeguata.
Dopo 6 mesi o 1 anno avrai dati sufficienti per capire se i tuoi prodotti online incontrano il mercato. Allora potrai cominciare a pensare di venderli su un sito tutto tuo. - Lascia cadere l’idea della vendita on-line. Triste, ma praticamente conveniente, in tempo e denaro non spesi, che potranno essere investiti in modi più profiqui per te e per la tua attività.
Nessun webmaster o nessuna web agency ti diranno mai di lasciar perdere la vendita on-line, perché viviamo facendo siti per altri.
Ma oggettivamente prima di metter mano all’aratro della vendita on-line, pensaci bene se non vuoi andare incontro a grosse delusioni. La crisi di questi anni ha massacrato il mercato e pochi siti stanno facendo la parte del leone per quanto riguarda le vendite on-line: non pensare di poter fare più di loro…









